MARANELLO. «Ci sentiamo presi in giro dal Comune». Dopo l’incontro di ieri con il vicesindaco, Serenella Morsolini, portavoce dei residenti di via Don Minzoni, non è soddisfatta e annuncia l’intenzione di andare per vie legali, contattando il Codacons. L’incontro è stato definito per fare il punto sul “disboscamento” di un terreno di Torre Maina, di proprietà della parrocchia, su cui erano previsti dei lavori, poi stralciati dall’ultima variante Poc per una riserva della Provincia, che chiede al Comune una relazione sul rischio sismico dell’area.
Nel terreno, secondo Morsolini, sono stati abbattuti più di 40 alberi che impedivano smottamenti e frane. «Il comune ha ammesso che c’è stato un errore di valutazione e ha detto che vigilerà. Noi chiediamo che il terreno sia messo in sicurezza e che siano piantati nuovi alberi».
Nel terreno, secondo Morsolini, sono stati abbattuti più di 40 alberi che impedivano smottamenti e frane. «Il comune ha ammesso che c’è stato un errore di valutazione e ha detto che vigilerà. Noi chiediamo che il terreno sia messo in sicurezza e che siano piantati nuovi alberi».
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