PIEVEPELAGO. Continua la situazione di disagio per le aperture a singhiozzo degli uffici postali dei Comuni di montagna. Martedì scorso è stata ancora la volta dell’ufficio della frazione di Sant’Annapelago, già da tempo bersaglio di numerose polemiche per le aperture non rispettate e le riduzioni dell’orario di servizio non segnalate tempestivamente. Le lamentele dei cittadini aumentano di giorno in giorno, di fronte a una situazione che arreca forte disagio. Martedì scorso l’ufficio postale di Sant’Annapelago è rimasto chiuso al pubblico per tutto il giorno. A rimanere sconcertati soprattutto gli anziani, molti dei quali si erano recati in posta per poter ritirare la loro pensione. Hanno atteso invano che l’ufficio aprisse. Secondo il parere di molti, l’intenzione della direttrice è di ridurre le giornate di apertura. «Quello che ci indigna di più è che abbiamo la sensazione di essere presi in giro - lamenta un gruppo di utenti - La direttrice può essere orgogliosa della propria efficienza, viste le lamentele dei pensionati che non sono riusciti a riscuotere la loro pensione». (e.s.)
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