Quattro vini per palati fini. E a prezzi accessibili. Sono ben quattro infatti i vini modenesi eccellenti presenti in “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare“, guida fresca di stampa realizzata da PrimaPagina Editore insieme alle Associazioni dei Sommelier “Ais Emilia” e “Ais Romagna” e con il contributo dell’Assessorato regionale all’Agricoltura (15.000 copie, euro 12.90). Trecento cartine mappate in 450 pagine a colori ricche di contenuti, informazioni e curiosità per favorire la diffusione del turismo enogastronomico. Sono 85 i vini top presenti in Regione. Di questi 39 in Emilia e 46 in Romagna. Ad aggiudicarsi la palma di eccellenza nel modenese, la “Vigna del Cristo. Lambrusco di Sorbara Doc 2009” prodotto da Cavicchioli & Figli, il “Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc Rosso Frizzante 2009” della Fattoria Moretto, l’“Extra Cuvée Brut Rosso 2007” di Francesco Bellei & C., il “Giaco Emilia Igt 2007” di Villa di Corlo. Questi 4 vini sono stati degustati “alla cieca” dai sommelier insieme a tutti gli altri presenti nella guida, raggiungendo almeno la votazione di 86/100, tetto stabilito dalle due associazioni di degustatori per entrare nell’elitè dei vini regionali. Novità dell’edizione della guida di quest’anno, che esce completamente rinnovata accorpando sotto un unico panorama le precedenti esperienze di “La Romagna da Bere” e “L’Emilia da Bere“, sono le menzioni di merito tra i vini della stessa tipologia, fornendo un’ulteriore griglia di valutazione enologica alle oltre 1.000 etichette descritte. Il “Vigna del Cristo” viene presentato come un vino «invitante nella sua veste rubina», con «intensi e suadenti note di violetta integrate a fragoline, lamponi ed erbe pratensi». «Garbato nella struttura» e «decisamente tipico», viene consigliato l’abbinamento con cappello del prete con lenticchie (70.000 bottiglie prodotte, prezzo in enoteca 8,50). Per il “Lambrusco Grasparossa” si parla di uno «sgargiante color cardinalizio, ravvivato da piacevole spuma», che «regala sensanzioni fruttate nel finale persistente». Abbinamento con musetto di maiale con purè (7.000 bottiglie prodotte, 11 euro in enoteca). Le «sensazioni di pepe bianco, timo, note mentolate e muschio» dell’“Extra Cuvée Brut”, con un «retrogusto di fiori e frutti fraganti», è l’ideale per pasti a base di ostriche di Goro in salsa rosa (produzione di 12.000 bottiglie, prezzo 11 euro). Il “Giaco Emilia” si abbina soprattutto con Parmigiano Reggiano, in virtù del suo «bel manto rosso rubino» e di «eleganti sentori fruttati e sotto spirito, pepe nero e chiodi di garofano frammisti a balsamicità e tostatura, su finale moka» (bottiglie prodotte e prezzo non disponibli). Tra gli altri vini regionali laureati come eccellenti, 10 sono del Piacentino, 4 del Parmense, 7 del Reggiano, 14 del Bolognese, 6 dell’Imolese, 8 del Faentino, 1 del Ravennate, 17 del Forlivese, 8 del Cesenate e 6 del Riminese.
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