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sabato 16 ottobre 2010

La ribellione di via Remesina

la Gazzetta di Modena — 15 ottobre 2010   pagina 29   sezione: PROVINCIA


  Saranno consegnate la prossima settimana le oltre 500 firme raccolte dal Comitato per il mantenimento della viabilità sulla via Remesina. E’ quanto reso noto da Mascia Casarini, una delle promotrici della raccolta, avvenuta in alcuni esercizi commerciali di Fossoli e iniziata dopo la sperimentazione comunale che ha trasformato per alcuni giorni la strada a senso unico di marcia.  E mentre con un’altra ordinanza il Comune annuncia una nuova sperimentazione in direzione opposta - che durerà dal 18 al 30 ottobre - l’assessore Carmelo Alberto D’Addese placa gli animi.  «Per il momento sono provvedimenti temporanei. Prima di adottare una soluzione definitiva convocheremo un’assemblea pubblica».  
Tra i residenti di Fossoli, la sperimentazione temporanea del Comune, che ha consentito il flusso di traffico su via Remesina solo in direzione della frazione, proprio non è andata giù. Sono in molti a chiedersi i motivi legati a queste modifiche del traffico che, a detta dei cittadini, ha creato non pochi disagi. Davanti ad un supermercato, incontriamo Katia Sironi . E’ una mamma. Come altre mamme, attraversa via Remesina per raggiungere le scuole del figlio. La sua è una delle oltre 500 firme raccolte dal Comitato: «Se si vuole regolare il traffico, la soluzione non è il senso unico - afferma - l’ideale sarebbe allargare la strada e risistemarla. Per andare a prendere i bimbi, alcune mie amiche hanno impiegato molto tempo in più». Non è la sola a pensarla così. Davanti al supermercato, interviene Rosa Vinciguerra . Non ha firmato la petizione, ma annuncia l’intenzione di farlo: «Già il passaggio a livello crea grossi problemi - dice - figurarsi le code con il senso unico. Crea disagio e costringe a fare il giro nella bretella».  «La sperimentazione? Ha causato code interminabili - racconta Luigi Vigna - Secondo me il senso unico non ha alcuna utilità. Via Remesina va bene così».  Dal Comune fanno sapere che dal 18 al 30 ottobre scatterà un nuovo provvedimento temporaneo che interesserà il tratto di via Remesina interna, questa volta nella direzione opposta rispetto a quella della precedente sperimentazione. Sperimentazione che preoccupa comunque i fossolesi, che temono che le modifiche finiscano per isolarli dal capoluogo. Lo riferisce Mascia Casarini, eletta promotrice della raccolta firme da alcuni genitori che hanno trovato difficoltà a portare i figli a scuola: «Negli 8 giorni di sperimentazione, il giro si allungava anche di 20 minuti - dice - noi di Fossoli siamo stati tagliati fuori da tutto. Non possiamo fare il giro di Carpi per incontrare i vicini di casa. Per quali motivi vogliono il senso unico? Se la via è stretta, allora sarebbe meglio allargarla. Se il problema è la velocità, mettano rallentatori».  «Abbiamo colto l’opportunità di alcuni lavori sulla pista ciclabile e sulla tenuta della strada per fare sperimentazioni sui flussi di traffico - risponde l’assessore D’Addese - E’ prematuro fare una protesta. Ora stiamo raccogliendo dati per capire quale sarà la soluzione migliore da adottare in futuro, garantendo la sicurezza sulla base della tipologia di traffico. Prima della soluzione definitiva, faremo una assemblea pubblica ascoltando tutte le parti in causa».

La rivolta di via Remesina

la Gazzetta di Modena — 15 ottobre 2010   pagina 01   sezione: PRIMA PAGINA   CARPI . Saranno consegnate la prossima settimana le oltre 500 firme raccolte dal Comitato di via Remesina contro il senso unico. A PAGINA 29


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