«Dal 2009 la presenza del poliziotto o carabiniere di quartiere è notevolmente diminuita. E’ necessario che il servizio torni al livello del 2007». A pochi giorni dal viaggio della Gazzetta nel quartiere, il presidente della Circoscrizione San Lazzaro, Modena Est e Crocetta, Antonio Carpentieri, torna sulla questione sicurezza di viale Gramsci, una delle zone “in sofferenza” della città. «Il problema vero è a Roma» afferma Carpentieri. «A Roma ritengono che le forze a disposizione di Modena siano più che sufficienti, anche se non è così. Nei Comuni amministrati dalla Lega Nord, come Lecco e Varese, nei mesi scorsi ci sono stati aumenti di organico che invece non hanno riguardato la nostra città». Per Carpentieri, che precisa di non voler polemizzare con la questura, «la zona è monitorata e si porta dietro un’etichetta che non corrisponde più alla realtà: i vigili urbani forniscono una presenza costante e quotidiana. Anche le pattuglie di carabinieri e poliziotti si vedono con frequenza. Purtroppo il poliziotto o carabiniere di quartiere, istituito nel 2007, è sparito perché non ci sono numeri per garantire il servizio». «Dalla questura - aggiunge il presidente - fanno quello che possono con le forze di cui dispongono. E infatti le volanti pattugliano il quartiere. Ma non sono la stessa cosa: il poliziotto o carabiniere di quartiere prima passava quotidianamente. Dall’anno scorso invece solo ogni due o tre settimane. Io auspico che questa figura ritorni e bisogna trovare il modo perché ciò avvenga». Tra gli altri interventi per la riqualificazione della zona - alcuni realizzati, altri in corso di realizzazione - Carpentieri ricorda inoltre la nuova palestra all’Erre-Nord e l’apertura, tra un mese, del presidio della Croce Rossa 24 ore su 24: «L’amministrazione c’è, la questura anche. Il Governo potrebbe fare di più». Il quadro tracciato da Carpentieri viene ribadito da Ines Lugli, rappresentante di un’associazione di commercianti di viale Gramsci: «I vigili ci sono tutti i giorni, mattina e pomeriggio. La polizia e i carabinieri, quando ci sono, passano, guardano, ma non si fermano a parlare con noi commercianti, come invece fanno i vigili urbani e come faceva anche il carabiniere di quartiere. La situazione non è gravissima. Ma anche quando le forze dell’ordine intervengono prendendo i malviventi, questi ultimi vengono rimessi fuori due giorni dopo». Domani pomeriggio, intanto, viale Gramsci sarà teatro di una piccola festa itinerante, con carri musicali e animazioni per bambini a partire dalle 15.30. Un modo per ridare vitalità a un quartiere che lentamente cerca di riprendersi la i propri spazi. - Evaristo Sparvieri
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