CASTELFRANCO . Ha tentato di strangolare la moglie stringendole il collo con un asciugamano al culmine di una lite. Poi, all’arrivo dei carabinieri, avvertiti da alcuni vicini di casa della coppia, in preda ai fumi dell’alcol, ha tentato di aggredire un militare e di colpirlo con un cutter che aveva estratto di tasca. A quel punto uno dei carabinieri ha sparato un colpo di pistola che ha ferito l’uomo ad una gamba, fermandolo. W.V., un 56enne di Castelfranco, residente a Sala Bolognese, è stato arrestato. Portato all’ospedale Maggiore di Bologna si trova piantonato. La furiosa lite era scoppiata ieri verso le 11. Preoccupati del trambusto i vicini avevano allertato i carabinieri di San Giovanni in Persiceto che a loro volta hanno avvisato i colleghi della compagnia locale e del Nucleo Radiomobile. W.V. è accusato di violenza aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era già stato segnalato in passato per problemi psichici ed è seguito da tempo dai servizi sociali.
A PAGINA 15Malmena la moglie e aggredisce i carabinieri
CASTELFRANCO. Ubriaco, ha tentato di strangolare la moglie, aggredendola con un asciugamano. All’arrivo dei carabinieri, ancora in preda all’alcool, li ha assaliti con un cutter. Per fermarlo, uno dei militari ha sparato un colpo di pistola, ferendolo alla gamba. E’ successo ieri mattina a Sala Bolognese. Protagonista W.V., 56enne originario di Castelfranco. L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa. Ieri mattina, intorno alle 11.30, hanno sentito dei forti rumori provenire dall’abitazione di Via Sant’Antonio 11, la casa in cui W.V., originario di Castelfranco ma da tempo residente a Sala Bolognese, abita con la moglie: l’uomo era già conosciuto dalle persone del posto per problemi psichici connessi all’abuso di alcool e da tempo è seguito dal servizio sanitario. Preoccupati dal trambusto, i vicini hanno ritenuto opportuno allertare subito i Carabinieri di San Giovanni in Persiceto che, a loro volta, hanno avvisato i colleghi della compagnia locale e del Nucleo radiomobile. Giunti sul posto, i militari hanno trovato W.V. in condizioni di alterazione psichica, scatenata dall’abuso di sostanze alcoliche: l’uomo stava assalendo la moglie che, secondo la successiva ricostruzione dei fatti, ha raccontato di aver subito anche un tentativo di strangolamento con un asciugamano. Alla vista dei carabinieri - e in attesa dell’arrivo dei sanitari per l’applicazione di un trattamento obbligatorio diposto dal sindaco di Sala, Valerio Toselli - in un primo momento W.V. è sembrato apparentemente tranquillizarsi. Poi, all’improvviso, si sarebbe scagliato anche contro i militari, minacciandoli con un grosso cutter che aveva nella tasca dei pantaloni. Uno dei carabinieri, nel tentativo di porre fine all’aggressione, ha esploso un colpo dalla pistola d’ordinanza. W.V. è stato colpito alla gamba sinistra: un proiettile ha attraversato la coscia da parte a parte. Ferito, l’uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, dapprima in codice giallo poi diventato bianco, dal momento che il proiettile ha attraversato i muscoli senza gravi conseguenze. Del fatto è stata subito informata la Procura della Repubblica di Bologna nella persona del Sostituto Procuratore, Luca Tampieri. Per W.V. è scattato immediamente l’arresto per resistenza aggravata e violenza a Pubblico ufficiale. Ieri l’uomo è rimasto ricoverato sotto la sorveglianza delle Forze dell’ordine nell’ospedale bolognese.
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