VIGNOLA. Azioni a contrasto della crisi, gestione e manutenzione della Rocca, attività di formazione e ricerca. Presentato il Piano di interventi 2011 della Fondazione di Vignola, per un importo complessivo di 1 milione e 800 mila euro. «Negli anni scorsi abbiamo accantonato risorse che ci hanno permesso di non tagliare sul bilancio di quest’anno». Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vignola, Giovanni Zanasi, illustra il piano di interventi del 2011. E’ stato ricavato un “tesoretto” senz’altro utile: «Ricavi modesti ma investimenti non a rischio - spiega Zanasi - ci hanno permesso di restare sempre in attivo e di non registrare perdite». La parte del leone, con 900mila euro, è rappresentata da iniziative che riguardano arte e cultura, che «riteniamo rappresentino un patrimonio da valorizzare anche in funzione di una strategia per uscire dalla crisi». Tra i settori principali di intervento del documento, redatto dal Consiglio di indirizzo in collaborazione con enti pubblici e istituzioni, ci sono i beni culturali, l’istruzione e la ricerca, le misure anticrisi. «Circa 600mila euro saranno destinati alla Rocca, che ha registrato una media di 28mila visitatori l’anno - continua Zanasi - Sul monumento abbiamo redatto un programma di manutenzione straordinaria in cui sono individuate priorità sulle quali intervenire per comparti: entro aprile termineranno i lavori al loggiato cinquecentesco. Subito dopo si partirà con il restauro della Rocchetta». Ci sono poi contributi erogati anche a Palazzo Barozzi e alla novecentesca Villa Trenti, che raccoglie le collezioni di Comune e Fondazione, e su cui è stato dato incarico di realizzare un progetto preliminare di recupero. Altri 300mila euro saranno destinati alla riproposizione di attività musicali e tetrali, come “Suoni entro le mura”, “Poesia Festival”, “Grandezze e meraviglie” e “Accadde in Rocca”. «Un’importante novità è rappresentata dal forte sostegno che offriamo al nuovo teatro, che pensiamo debbe essere integrato sempre più con la Rocca. In futuro è prevista una stagione di jazz che coinvolgerà entrambi gli scenari». Sul fronte formazione, circa 300mila euro finanziaranno progetti scolastici - da “Un treno per Auschwtiz” al “Festival del teatro dei ragazzi” di Marano - e di ricerca. «Non bisogna dimenticare l’importante lavoro svolto dal Centro di documentazione della Fondazione - aggiunge Zanasi - in cui sono compiuti studi importanti e laboratori per ragazzi di ogni fascia di età». Anche sul fronte crisi economica, è stata stanziata una cifra simile: «I Comuni del territorio hanno manifestato l’intenzione di riproporre il finanziamento del Progetto anticrisi, per il sostegno ai beni primari delle famiglie, come affitti e utenze. In favore di questo progetto verranno stanziati 120mila euro in più, in modo che le risorse complessive passino da 280mila euro dell’anno in corso ai 300mila del prossimo. Altre risorse saranno destinati a progetti meritevoli di finanziamento e ad alcune iniziative prioritarie come l’ammodernamento della residenza assistita per anziani di Guiglia». - Evaristo Sparvieri
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