Cinquantadue posti letto per un’area di 2.010 mq. Un investimento di 3 milioni di euro, finanziato per più del 50% dalla Regione. Sono i numeri della nuova degenza del Dipartimento ad attività integrata di chirurgie specialistiche Testa-Collo, in funzione da domani. Inaugurata ieri la parte più cospicua del reparto: 40 posti su 1.600 mq. Per i restanti posti, i lavori iniziano a settembre.
All’inaugurazione, al quarto piano del corpo principale del Policlinico, erano presenti il direttore generale Ausl, Stefano Cencetti, il rettore, Aldo Tomasi, e il direttore del dipartimento, Livio Presutti. A presenziare il taglio del nastro anche il sindaco, Giorgio Pighi, il presidente della Provincia, Emilio Sabattini, e l’assessore regionale alla sanità, Carlo Lusenti. La nuova area comprende le 5 strutture complesse del Dipartimento ad attività integrata testa-collo (otorinolaringoiatria, odontoiatria e chirurgia oro-facciale, oftalmologia, chirurgia plastica e ricostruttiva, chirurgia maxillo facciale) più 2 strutture semplici (audiologia, foniatria e fonochirurgia). «Abbiamo costruito un’unica area di degenza dove verrà realizzata un’assistenza per intensità di cura, superando il vecchio modello organizzativo frammentato in varie unità operative», ha commentato il direttore generale, Stefano Cencetti. Tra gli obiettivi, il miglioramento delle condizioni di comfort ambientale. I 52 posti letto sono ripartiti in stanze dotate di bagno e di controllo del microclima, con un rapporto superficie reparto/superficie posto letto di circa 38 mq: 3 le stanze singole, 19 le doppie, una con tre posti letto e 2 le stanze con 4 letti. Circa 300.000 euro la spesa per gli arredi. Nel reparto lavoreranno 129 professionisti, tra medici, infermieri e tecnici sanitari e amministrativi. «Nonostante alcuni problemi logistici, come ad esempio la neurochirurgia a Baggiovara, il nostro dipartimento ha un tasso di afferenza nazionale del 35%», ha dichiarato il direttore, Livio Presutti. Il reparto ha accesso diretto dai 3 ingressi principali del Policlino e due collegamenti diretti con il nuovo Pronto soccorso e con il comparto operatorio. «Abbiamo realizzato una struttura flessibile - ha continuato Cencetti - in grado di accogliere pazienti a seconda delle esigenze organizzative del Policlinico, ad eccezione di terapia intensiva, rianimazione e radioterapia». La ristrutturazione è stata costruita tenendo conto di tutti i requisiti che la normativa prevede in tema di autorizzazione, come l’accessibilità dei disabili ai servizi igienici. Da stamattina, inoltre, l’Accettazione pediatrica urgenze e l’Osservazione breve si trasferiranno nel nuovo blocco tecnologico vicino al Pronto soccorso. - Evaristo Sparvieri
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