la Gazzetta di Modena — 31 luglio 2010 pagina 15 sezione: CRONACA
Una raffica di interrogazioni. Il Pd si schiera compatto sul fronte dell’emergenza carceri, con interrogazioni in Consiglio comunale, provinciale, regionale e in Parlamento sul sovraffollamento e sulla carenza d’organico del “Sant’Anna”. Battaglia di numeri col Pdl.
«Nel carcere di Sant’Anna vivono circa 500 detenuti, il doppio della capienza consentita, mentre il numero degli agenti penitenziari è molto al di sotto di quanto previsto dalla pianta organica». La denuncia arriva dagli esponenti modenesi del Pd, che giudicano «ad altissimo rischio» la situazione del penitenziario cittadino, rilevando come il Sant’Anna sia «il carcere più sovraffollato dei 13 istituti presenti in regione, quindi uno dei più sovraffolati d’Italia, visto in Emilia-Romagna c’è il più alto indice di sovraffolamento nazionale». Per questo il Pd modenese ha iniziato a presentare, in tutte le sedi istituzionali, interrogazioni nelle quali si chiede che il Governo rispetti gli impegni presi sulla situazione d’emergenza del carcere modenese. Già presentate le interrogazioni in Consiglio comunale e in Parlamento, a firma rispettivamente del consigliere Maurizio Dori e del senatore Giuliano Barbolini. Nelle prossime settimane sarà invece la volta di Regione e Provincia. Tra i punti evidenziati, la costruzione del terzo padiglione del Sant’Anna e il rapporto agenti penitenziari-detenuti. «Il Piano carceri del Governo prevede di aumentare i posti con la costruzione di un terzo padiglione in grado di ospitare 150 detenuti - afferma il congliere regionale, Luciano Vecchi - ma abbiamo il fondato timore che la nuova struttura serva soltanto ad alleggerire altre carceri in Regione e fuori, non comportando alcun miglioramento per la casa circondariale di Modena. A maggior ragione, quindi, va rafforzato l’organico degli agenti di custodia in servizio effettivo». Dal Pd fanno sapere che la pianta organica del carcere di Sant’Anna prevede 226 agenti, di cui, comprese le sedi distaccate, 188 assegnati e 170 in servizio, con 20 impegnati in funzioni amministrative. «Tenendo conto delle ferie, dei permessi e del personale distaccato gli agenti che si occupano della custodia sono meno di 130 per 500 detenuti, cioè 1 su 4, mentre il rapporto, sulla carta dovrebbe essere di un agente per ogni detemnuto». Il Pd chiede che, sul fronte dell’organico, vengano assegnati al Sant’Anna 21 nuovi agenti promessi dal Governo. Ma sulle cifre è battaglia col Pdl, con il consigliere regionale, Andrea Leoni, che replica: «I 21 agenti che secondo il Pd devono ancora arrivare in realtà ci sono già da febbraio. Si tratta di 14 uomini e 7 donne, in carne ed ossa, pienamente operativi, che si sono aggiunti ai 9 arrivati nell’autunno scorso». - Evaristo Sparvieri
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