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lunedì 9 agosto 2010

La ferie migliori? Quelle con un libro

 Libri da leggere e libri da rileggere. Da sfogliare oppure da studiare. Libri da rispolverare, dimenticati su un comodino, dispersi in qualche scaffale, in attesa di essere aperti. Sotto un ombrellone, in un parco cittadino, sulla poltrona di casa. Ogni momento è giusto per immergersi nel piacere della lettura. Romanzi, racconti, saggi, poesie: ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età, perchè - sosteneva già Cicerone - «i libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia».
Secondo alcune stime, le circa 4.000 case editrici presenti in Italia pubblicano una media di 38.000 nuovi titoli ogni anno, a testimonianza del fatto che, in tempi di e-book e multimedialità, il caro vecchio libro di carta mantiene intatto fascino e interesse. Un’intera biblioteca di volumi, da gustare o rifiutare, che si riversa annualmente su centinaia di migliaia di lettori. Perchè in fondo, come aveva intuito nel 1979 Italo Calvino in “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, il vero protagonista di ogni libro è il suo Lettore, che conferisce un senso inedito alla storia che sta leggendo (o rileggendo), trasferendovi il proprio vissuto. Lo scriveva già nell’Ottocento il romanziere francese Anatole France: «Tutti i libri, anche i più belli, sembrano molto meno preziosi per quello che contengono che per quello che vi può mettere dentro il lettore».  Ma in questo universo letterario, il rischio di perdersi è sempre in agguato e ogni biblioteca ideale (composta dai testi scritti e da quelli ancora da scrivere), può mostrare un volto opposto e complementare, trasformandosi in un labirinto di scelte. Per questo abbiamo chiesto consigli di lettura a diversi personaggi modenesi: un titolo che li ha colpiti, un volume che stanno leggendo, che vorrebbero leggere e che intendono consigliare. Secondo gli esperti del mercato librario, nonostante internet e il boom tecnologico, il mezzo più importante di diffusione del libro resta ancora il passaparola. E parlare di un libro equivale un po’ a parlare di tutti i libri.  A indossare per la Gazzetta le vesti di lettore, sono professionisti della letteratura, come il critico, lo scrittore, l’editor. Ma anche “semplici” appassionati: il sindaco, il questore, il presidente della Provincia, il vescovo, il rettore. Ci sono lo chef, il cantante, il meteorologo e altri volti noti della città. Manca una figura: il bibliotecario, «perchè - spiega Meris Bellei, direttrice delle Biblioteche comunali - il bravo bibliotecario non consiglia un solo libro, piuttosto cerca di esaudire i desideri dei lettori, indirizzandoli a una serie di volumi». Una preziosa bussola in un mare sterminato.  Nella sola biblioteca “Delfini”, ci sono 160.000 documenti, di cui quasi 23.000 per ragazzi e 110.000 a scaffale aperto, pronti per essere consultati. Altri 20.000 sono nella biblioteca della “Rotonda”, 15.000 nel “Villaggio Giardino” e 20.000 alla “Crocetta”. Senza contare le librerie, tra biblioteche scolastiche, specializzate e punti di lettura sono 21 i centri distribuiti in città.  «Ogni biblioteca è una miniera, non solo di libri nuovi, ma anche di testi custoditi da riscoprire - continua Meris Bellei - Lo scopo di ogni biblioteca è mettere a disposizione delle persone, in maniera gratuita, un immenso patrimonio culturale». Perchè come sostiene Umberto Eco: «I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare». - Evaristo Sparvieri

Bertoni e l'eterno Montecristo

 «Finalmente è arrivata in Italia, edita da Donzelli, una bella traduzione di “Il Conte di Montecristo” di Dumas padre, a cura di Gaia Panfili - annuncia Alberto Bertoni, poeta e docente di italianistica - Un grande romanzo popolare dall’alto valore conoscitivo, finora affidato solo a adattamenti. Poi consiglio di leggere anche “Signore delle lacrime” di Antonio Franchini e, per gli amanti della poesia, “Trentennio” di Gianni D’Elia». 

L'humor di Mimmi per Manfredi

 «Consiglio di leggere “Tra il dolore e il nulla”, un libro di Franco Mimmi. Lo so, il titolo sembra un po’ tetro - ammette lo scrittore Valerio Massimo Manfredi - ma in realtà si tratta di un libro molto divertente e scanzonato, ricco di humor e sarcasmo. E’ un giallo ambientato durante un concorso letterario. Un libro molto intenso e con un finale davvero sorprendente. L’autore ha vinto il premio Scanno e il premio Scerbanenco».

Bauman sulla sdraio di Pighi

 «Sono libri un po’ seriosi, ma approfitto dell’estate per dedicarmi a letture sistematiche su alcuni temi che voglio approfondire - racconta il sindaco Giorgio Pighi - Sto leggendo “Paura liquida” di Zygmunt Bauman, sul tema della sicurezza. Consiglio poi anche i testi di Lhumann, che affrontano il tema del rischio urbano, mettendolo in relazione allo spostamento delle persone, alla volatilità dei rapporti e all’instabilità del lavoro».

  

Sabattini scopre Wojtyla

 «Una lettura particolare: “Perchè è santo. Il vero Giovanni Paolo II raccontato dal postulatore della causa di beatificazione”. Un libro che consiglio prima di tutto a me - dice il presidente della Provincia, Emilio Sabattini - L’ho appena preso e devo iniziare a leggerlo. Giovanni Paolo II è stato un personaggio straordinario, portatore di grandi cambiamenti. La Chiesa e la società avrebbero sempre bisogno di persone di questa grandezza».

Un gigante per Lanfranchi

«Un romanzo che mi ha appassionato è “La liberazione del gigante” di Luis De Whol - confida il vescovo, Antonio Lanfranchi - Fa riferimento al sequestro di S. Tommaso, orchestrato dalla madre, e alla successiva liberazione, nel tentativo di ostacolarne l’entrata nei predicatori di S.Domenico. La madre lo sognava abate di Montecassino. Lo consiglio perchè affronta il rapporto fede e ragione, riproposto alla nostra attenzione da Benedetto XVI». 

Il rettore, gli arabi e le crociate

 «Non sono un grande appassionato di romanzi. Mi piacciono soprattutto i saggi di storia, in particolare quelli di storia medievale - spiega il rettore, Aldo Tomasi - Attualmente sto leggendo un libro di Maalouf Amin dal titolo “Le crociate viste dagli arabi”. Lo sto leggendo in inglese, ma credo che ci sia anche in traduzione italiana. Perchè lo consiglio? E’ un modo per vedere le crociate da un punto di vista opposto a quello consueto». 

Il meteorologo e il nostro futuro

 «Intanto consiglio un mio libro, dal titolo “L’Osservatorio di Modena: 100 anni di misure meteoclimatiche” - afferma il meteorologo, Luca Lombroso - Di questi tempi, poi, mi sembra molto adatto “I nuovi limiti dello sviluppo” di Donella Meadows. E’ la riedizione di un libro degli anni ‘70 che fece scalpore, attirando numerose critiche di catastrofismo. Previsioni che ora si stanno verificando. Ci si può fare un’idea sul futuro che ci aspetta». 
 

Storia della cucina per Bottura

 «“Tradizione e innovazione nella Cucina italiana”, di Giovanni Ballardini e Paolo Petroni, è un testo che propone una rilettura approfondita della rivoluzione e dei cambiamenti della nostra cucina - consiglia lo chef, Massimo Bottura - Per capire invece come si è arrivati alla cucina moderna, e soprattutto da dove siamo partiti, consiglio di leggere “Storia della lingua e storia della cucina” della professoressa Cecilia Robustelli». 

Il Profumo di Vandelli

 «Leggo tantissimi libri, ma raramente ricordo i nomi degli autori - scherza il cantautore Maurizio Vandelli - Mi è piaciuto molto “Profumo” di Patrick Suskind. E’ un libro tragico e poetico. Ma è anche un thriller, la storia di un ragazzo con una vita difficile, con il dono dell’olfatto, sempre in cerca di nuovi profumi. Ne è stato tratto anche un film, ma non l’ho visto. Ho riletto anche “Il conte di Montecristo”, un vero giallo ambientato nell’antichità».




Rubaldi propone Italo Balbo

 «Ultimamente mi ha incuriosito la storia di Italo Balbo, ucciso dal fuoco amico - afferma Giancarlo Rubaldi, il re del panino modenese - Ho visto tempo fa in tv un documentario del regista Folco Quilici dal titolo “L’ultimo volo. Il segreto di Italo Balbo”. So che Quilici, prima del documentario, ha scritto anche un libro su questa vicenda della nostra storia, “Tobruk 1940”. Penso che questo sarà il prossimo libro che acquisterò».


Dal questore Barone rampante


«Secondo me un libro ancora molto attuale è “Il barone rampante” di Italo Calvino - sostiene il questore, Salvatore Margherito - Per la mia generazione rappresenta un simbolo di trasgressione in positivo, un modo nuovo di intendere la società, distaccandosi dalla tradizione. Anche nella forma, inoltre, credo che questo libro sia un modello perfetto di lingua italiana. Per questo ne consiglio la lettura soprattutto ai giovani». 



L'editor con Il biglietto scaduto

 «Il mio è un consiglio prezioso, perchè si tratta di “Biglietto scaduto”, di Gary Romain, che è un libro molto raro - spiega l’editor, Beppe Cottafavi - E’ pubblicato in Italia da Neri Pozza. Ha una bellissima copertina, molto estiva, con la foto di un motoscafo in mare aperto. Sarebbe di certo il più bel libro di Philip Roth qualora Philip Roth l’avesse scritto. Il contenuto? Parla di senescenza e di decadenza del corpo maschile».



SANZIONI SOSPESE 

La Delfini in ferie fino al 23 agosto  La bilioteca “A. Delfini” sarà chiusa al pubblico per la pausa estiva fino al 21 agosto. La riaperturà avverrà il 23, con l’orario consueto. Fino al 18 settembre non saranno applicate sanzioni per le restituzioni dei documenti con ritardi superiori ai 30 giorni. Le sanzioni riprenderanno il 20 settembre. Nel periodo estivo rimarrano aperte le la “Rotonda” e il “Villaggio giardino” (orari su www.comune.modena.it/biblioteche)

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