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lunedì 4 ottobre 2010

Campogalliano-Sassuolo, via libera al bando

 SASSUOLO. Via libera al bando di gara per l’affidamento dei lavori del raccordo autostradale Campogalliano-Sassuolo. Lo ha annunciato il presidente Anas, Pietro Ciucci, al termine di una riunione del cda della società gestione strade. Soddisfatto il sindaco Luca Caselli: «Nell’ultimo anno ci sono state accelerazioni importanti. Speriamo che il resto dell’iter continui così».  «Per imprimere una decisa accelerazione ai tempi di realizzazione dell’opera - spiega Ciucci - è stato approvato il testo del bando di gara che l’Anas pubblicherà nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale». Il bando riguarda l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione di un progetto che prevede il prolungamento dell’autostrada A22 dall’innesto sull’Autosole alla strada statale 467 “Pedemontana” e dal ramo di raccordo con la tangenziale di Modena e di Rubiera, nonché la Tangenziale di Rubiera, in variante alla statale 9 via Emilia, per complessivi 16,5 chilometri. La durata massima prevista per la concessione sarà pari a 50 anni, decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto.  «Il Cipe lo scorso 22 luglio - continua Ciucci - ha deliberato l’approvazione, con prescrizioni, del progetto definitivo per un importo pari a oltre 506 milioni di euro, mentre lo schema di convenzione sarà sottoposto all’approvazione del Cipe in una prossima riunione».  «Nell’ultimo anno sono stati fatti passi avanti importanti: prima la delibera del Cipe, adesso l’avvio del bando. Speriamo di proseguire su questa strada». Così il sindaco Luca Caselli accoglie la notizia dell’approvazione del bando. Quanto alle attese legate alla realizzazione di un’opera fondamentale per il futuro del distretto ceramico, in stand-by da circa quaranta anni, Caselli afferma: «Ho 38 anni. Da quando faccio politica sento parlare della bretella. Anche se secondo alcuni il raccordo non serve più, sono convinto che l’infrastruttura sarà un’occasione di rilancio per l’intero settore».  Dello stesso parere l’assessore provinciale alle infrastrutture, Egidio Pagani: «La bretella è un bel regalo per un’importante edizione del Cersaie - afferma - ma soprattutto è un passo significativo per la realizzazione di un’infrastruttura strategica per il futuro del distretto ceramico. L’opera, nella sua completezza, e non limitata a un solo stralcio contribuisce ad avvicinare ancora di più il distretto ceramico e Modena all’Europa e insieme alla realizzazione dello scalo merci può rappresentare una tappa decisiva per il rilancio e la ripresa economica del nostro territorio. L’appello al governo rivolto dal presidente Errani al Cersaie - prosegue Pagani - ha dato risultati e ora attendiamo la pubblicazione del bando in Gazzetta ufficiale per il project financing che potrà contare sui 234 milioni di euro di finanziamento pubblico stanziati dal governo Prodi».

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