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venerdì 22 ottobre 2010

«Non credo si sia pentito: ha continuato a molestarmi»

 «Non credo alla sua richiesta di perdono. Ha continuato a molestarmi anche dopo la sua uscita dal carcere e ci riproverà con altre persone. Spero che paghi per quello che ha fatto». Lisa Pescatore, ex dipendente di Pingitore ai tempi della palestra Nuova Era, è la donna che 5 anni fa è stata sequestrata in un casolare dell’appennnino bolognese dall’uomo accusato di stalking nei confronti di Michelle Hunziker. Una “passione” per la showgirl svizzera che, secondo il racconto della donna, avrebbe origini lontane: «Ricordo che me ne parlava. La Hunziker si era appena lasciata con Eros Ramazzotti e sosteneva che lei aveva commesso un errore». Oggi Lisa Pescatore non vive più Carpi, si è rifatta una vita, ma il ricordo di quell’esperienza riaccende in lei le paure vissute: «Ho visto Pingitore per la prima volta al colloquio di lavoro per la palestra - racconta - qualche tempo dopo si è dichiarato, ma io l’ho respinto. Da allora mi ha perseguitato fino a sequestrarmi. Ho dovuto cambiare 4 numeri di telefono. Il mio è un caso di stalking durato per 5 anni, ma non c’erano leggi che potevano tutelarmi. L’ultima volta che ho avuto notizie di lui? Mi ha inviato un messaggio su Facebook, circa 8 mesi mese fa. Ho segnalato subito il fatto ai carabinieri».

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