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venerdì 22 ottobre 2010

Pingitore: «Chiedo perdono alla Hunziker»

 «Ho fiducia nella giustizia italiana, adesso sono leggermente più tranquilla e ringrazio le forze dell’ordine. Bisogna comunque attendere l’esito della vicenda». Sono queste le prime parole di Michelle Hunziker dopo l’arresto per stalking di Pingitore, finito in carcere a Milano. Intanto l’uomo, attraverso il suo legale, fa sapere: «Chiedo perdono alla Hunziker, è stato un malinteso».  Ieri la showgirl svizzera si trovava a Firenze, impegnata nelle prove di “Mi scappa da ridere”, in scena da domani al teatro Verdi. Contemporaneamente a Milano, nel carcere di San Vittore, si svolgeva l’interrogatorio di garanzia nei confronti del presunto stalker, Pingitore, arrestato sabato a Genova dove, dalla prima fila, il giorno dopo avrebbe dovuto assistere alla tappa genovese dello spettacolo.  Il legale di Pingitore, Flavia Sandoni, ieri ha incontrato il suo assistito e ha fatto sapere che nel corso dell’interrogatorio, alla presenza del pm milanese titolare dell’inchiesta e del gip Vincenzo Tutinelli, il sedicente guru ha fornito la propria versione dei fatti: «Pingitore ha ammesso le sue simpatie per la signora Hunziker - afferma l’avvocato - ma ha precisato che i suoi rapporti erano quelli di un fan Quanto alle presunte lettere e mail con toni minacciosi, il mio assistito ha precisato che si trattava di una sola mail: non erano parole sue e si è immediatamente scusato, sempre via mail».  Intanto, in attesa che venga richiesta dalla difesa la revoca della misura di custodia cautelare - richiesta che l’avvocato Sandoni ha preso in considerazione, riservandosi di presentarla dopo aver ascoltato alcuni familiari del suo assistito - dal carcere milanese Pingitore lancia un appello nel quale chiede perdono a Michelle, definendo la vicenda “un malinteso”.  «Pingitore si è detto profondamente amareggiato per la vicenda - spiega Flavia Sandoni - frutto di un malinteso che oggi ha avuto modo di chiarire al magistrato. Chiede pubblicamente scusa alla signora Hunziker, precisando di non aver mai avuto cattive intenzioni nei suoi confronti, né nei confronti dei suoi familiari. Chiede perdono alla signora Hunziker per qualsiasi turbamento e preoccupazione che questa vicenda può aver involontariamente causato». - Evaristo Sparvieri

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