Cerca nel blog

giovedì 28 ottobre 2010

Nove imprese si sono alleate per risparmiare e battere la crisi

  SAN FELICE. Quando si parla di reti d’impresa il pensiero va spesso a collaborazioni aziendali su grande scala, eventualmente finalizzate ad entrare su mercati internazionali o chissà quali operazioni. In realtà, questo strumento è utile anche su una dimensione più locale. Grazie alle reti, infatti, le imprese, a prescindere dalla loro attività, dalla dimensione e dal settore di appartenenza, possono ampliare le proprie opportunità di mercato, oltre che aumentare la propria forza commerciale, sia nei confronti del settore privato che di quello pubblico. Un mercato che richiede non solo servizi a buon prezzo, ma anche soluzioni innovative. E’ quanto sta accadendo nel settore dell’edilizia, dove la crisi ha forse definitivamente costretto le imprese ad abbandonare le politiche di sviluppo basate su una crescita continua, spingendole a modificare la propria attività. Ad esempio, rivolgendosi al settore della riqualificazione energetica, in considerazione del fatto che molti edifici del territorio sono costruiti con tecniche che sono causa di notevoli dispersioni energetiche e quindi di sprechi, in termini di ambiente, ma da un punto di vista economico. E’ questa considerazione che ha indotto alcune imprese dell’Area Nord a costituire una rete d’impresa per offrire interventi di riqualificazione energetica chiavi in mano e, soprattutto, in grado di garantire un reale ritorno economico in pochi anni. Questo è l’obiettivo di “Rinnova”, la rete di nove imprese dell’Area Nord (Ieci Srl installazione impianti elettrici e fotovoltaici, Bioteco progettazioni e certificazione, Elettroclima srl impianti termotecnici e fotovoltaici, Matuozzo Ferdinando opere murarie, Di Marzo Vincenzo opere edili di coibentazione, Infissi Gennari installazione e produzione di infissi, Spinelli Claudio imbianchino, Edilteco produttore di materiale per l’isolamento termico, Idealtetto di Luppi Luca opere di copertura) che si è costituita nelle scorse settimane grazie all’assistenza della Cna di San Felice. «Senza essere il frutto di un’iniziativa di Cna - commenta Angelo Sorrentino, presidente della sede di San Felice - l’apporto dell’associazione è stato importante nel facilitare l’incontro tra imprese permettendo di superare gli inevitabili personalismi che a volte impediscono, soprattutto tra le aziende più piccole, la stipula di accordi commerciali. Senza dimenticare, poi, la consulenza tecnica, che ha consentito lo sfruttamento di tutte le possibilità offerte da strumenti normativi come il contratto di rete».  «Peraltro - continua Sorrentino - la Regione ha dimostrato di credere in queste strategie predisponendo incentivi economici in grado di incentivare la creazione delle reti dimprese», veri e propri strumenti per affrontare la crisi, strumenti già sorti, addirittura su dimensione ancora più limitate, e sempre con l’aiuto di Cna, anche a Soliera.

Nessun commento:

Posta un commento