la Gazzetta di Modena — 15 novembre 2010 pagina 14 sezione: PROVINCIA
MARANELLO. Tutto il mondo dei media sintonizzato su Maranello. La città del Cavallino è stata invasa ieri per il Gran Premio di Abu Dhabi da decine di radio e televisioni: Rai, Mediaset e Sky in testa, pronte a seguire minuto per minuto la festa poi sfumata.
«Festeggeremo lo stesso - commenta Francesco De Angelis, responsabile delle Scuderie Ferrari Club - E’ stato un campionato strano, dal punto di vista tecnico e della competitività, che era molto livellata». Nel giorno in cui è arrivata inaspettata la sconfitta, la Galleria Ferrari è stata comunque presa d’assalto dai tifosi, che hanno dimostrato ancora una volta grande attaccamento alle macchine del Cavallino Rampante e alla loro storia. Le Scuderie Ferrari Club avevano preparato cappellini e bandiere con l’effigie che fa impazzire i tifosi di tutto il mondo, da regalare in caso di vittoria. Ma i gadget preparati con tanta cura sono stati riportati in magazzino: «Lo spumante resta in fresco per l’anno prossimo» conclude De Angelis. Per Giancarlo Beccari, presidente dell’ex Ferrari Club Maranello, ai box è stata commessa un’ingenuità: «Le speranze di vittoria erano per il 90% a nostro favore - dice - Abbiamo abboccato allo sgambetto che ci hanno fatto dalla Red Bull. La Ferrari, comunque, quest’anno non è mai stata competitiva, anche se Alonso è un grandissimo pilota e non è riuscito a superare Petrov solo perché aveva meno motore». Delusa del risultato anche il sindaco di Maranello, Lucia Bursi, che ha seguito la gara direttamente dalla piazza: «Dispiace per la gara e per il fatto che Alonso non sia riuscito a fare il sorpasso su Petrov - dichiara - Forse è stato commesso un errore nella strategia, ma è stato comunque bello vedere la piazza piena di persone riunite per tifare lo spagnolo. Di certo l’anno prossimo andrà meglio». (e.s.)
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