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venerdì 26 novembre 2010

«Modena non smaltirà i rifiuti di Napoli»

 “Non mi risulta che il nostro sistema impiantistico sia stato messo a disposizione per raccogliere i rifiuti provenienti dalla Campania. Sono a conoscenza di contatti che Hera, il gestore principale del servizio, ha avuto per altri impianti presenti in Regione, ma non ci sono richieste che riguardano il nostro territorio”.  Mentre si svolgeva a Roma il tavolo politico con la conferenza delle Regioni, convocato dal ministro Raffaele Fitto, l’assessore provinciale all’ambiente, Stefano Vaccari, è intervenuto nel dibattito relativo all’emergenza rifiuti della Campania, escludendo l’ipotesi che la “monnezza” napoletana venga smaltita in una delle discariche presenti sul territorio provinciale. Ieri il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Vasco Errani, di fronte alla richiesta di collaborazione avanzata dal governo aveva posto due condizioni: “Deve esserci la dichiarazione dello stato di emergenza e inoltre il governo, in modo coerente e fermo, con un proprio atto, deve chiedere la collaborazione e l’impegno di tutti i livelli istituzionali con responsabilità e coerenza - ha chiarito Errani - Nessuno si chiami fuori: siamo di fronte a una questione che chiede a tutti di non fare tatticismi politici ma un gesto di responsabilità. Sarebbe un bel segnale anche rispetto all’immagine del nostro Paese all’estero”. Tra i pareri incassati da Fitto - che ha escluso una dichiarazione di stato di emergenza dal primo gennaio di quest’anno - molti distinguo e due no secchi: uno proveniente dalla regione Piemonte, un altro dal Veneto, che si sono dette non disposte ad accogliere i rifiuti. Ma in attesa che l’emergenza finisca, è escluso che per ora le montagne di rifiuti campane approdino nelle discariche modenesi: “I rifiuti campani per i quali sono partite richieste riguardano in particolar modo i rifiuti di tipo organico, che sono la parte più complicata da gestire perché legata alle emissioni - continua Vaccari - Il nostro territorio comunque al momento non è stato contattato e tantomeno ha dato alcuna disponibilità”. Sempre in tema di rifiuti, l’assessore ha illustrato alcune linee di indirizzo che potrebbero entrare a far parte del prossimo Piano provinciale per la gestione dei rifiuti, previsto per gennaio 2011: “Bisogna ridurre il fabbisogno delle discariche - ha affermato l’assessore, escludendo l’apertura di nuovi siti - lavoreremo per l’ampliamento di quelle esistenti, delle quali alcune sono ampliabili, altre, invece, no. Tra quelle ampliabili, bisognerà valutarne la capacità. L’obiettivo è potenziare la differenziata e il recupero delle materie”. Tra le altre linee di indirizzo, un cambiamento dei bacini di gestione “ideato sulla base della circolazione dei rifiuti più che del fornitore del servizio”. - Evaristo Sparvieri

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