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martedì 18 gennaio 2011

Stazione: telecamere entro l’anno

17 gennaio 2011 —   pagina 16   sezione: Provincia


 CASTELFRANCO. Telecamere di videosorveglianza in arrivo per la stazione ferroviaria dove, da diverso tempo, le due obliteratrici per la convalida dei biglietti di viaggio sono soggette a ripetuti atti vandalici, creando disagi e malumori per i viaggiatori in partenza.
 Chiunque orbiti nei pressi della stazione sembra a conoscenza del problema. Come Emiliano, un signore seduto sulla panchina in attesa dell’arrivo del suo treno: «Viaggio spesso per passione - racconta - mi è capitato più di una volta di trovare le obliteratrici fuori uso. Mai preso multe, però, perchè faccio timbrare il biglietto dal controllore sul treno».
 In caso di malfunzionamento delle macchinette, infatti, il regolamento prevede che il viaggiatore debba avvisare il controllore al momento della salita sul treno. Altrimenti, in virtù di una legge regionale sul trasporto pubblico, incorre in una sanzione pari a 44 euro.
 Nella tavola calda della stazione, ci sono Laura Landuzzi e Laura Capelli, due amiche dirette a Rimini: «E’ capitato anche a noi di non sapere dove obliterare», affermano seccate.
 «Sono circa due anni che faccio avanti e indietro tra Castelfranco e Rimini, dove risiede mia madre - continua Laura Landuzzi - e periodicamente ho difficoltà a timbrare il biglietto perchè le macchinette sono guaste o non funzionanti».
 Di parere diverso, altri clienti della tavola calda, che sostengono che il problema sia sorpassato, perchè i tecnici incaricati dalle Ferrovie intervengono tempestivamente ogni volta che capita il disservizio. Qualcuno vocifera che i vandali manomettano di proposito le macchinette con un cacciavite, nel tentativo di prolungare senza l’obliterazione la durata del biglietto in loro possesso.
 Anche da Trenitalia sono a conoscenza del problema e ammettono che gli interventi dei tecnici per riparare le due obliteratrici negli ultimi tempi sono stati notevolmente aumentati. Atti vandalici o un uso improprio tra le cause dei guasti, l’ultimo dei quali risalerebbe a qualche giorni fa. Episodi ripetuti che hanno spinto Rete Ferroviaria Italiana a sostituire prima di Natale le due obliteratrici con nuovi modelli ma, poichè gli atti vandalici sembrano non essere cessati, Rfi ha identificato Castelfranco come una delle 85 stazioni d’Italia “sensibili”, in cui è necessario installare o rafforzare il sistema di videosorveglianza.
 Il bando di gara nazionale è già iniziato e le telecamere dovrebbero arrivare prima della fine del 2011. Il provvedimento, l’ultimo in ordine di tempo di una serie di interventi di restyling che hanno interessato la stazione, sarà anche un deterrente per eliminare episodi di microcriminalità. E l’occhio della telecamera potrà evitare il ripetersi di scippi, come quello avvenuto nel marzo scorso, quando una sessantenne, in attesa di un treno per Bologna, è stata derubata della borsa, del personal computer e dei documenti. Mesi prima, invece, nella banchina si era verificata una rissa tra prostitute. E al malcontento degli utenti per l’occasionalità dei controlli, che aveva portato ad un’intensificazione del fronte sicurezza, l’occhio delle telecamere tenterà di porre ulteriore rimedio.
- Evaristo Sparvieri

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