Dopo giorni di sole, torna il maltempo a imperversare nell’Appennino modenese. Pioggia e neve abbondanti e temperature in picchiata per tutta la giornata di ieri: la neve ha cominciato a scendere ad alta quota già nella notte scorsa, tra martedì e mercoledì. A quote più basse, invece, una pioggia fitta e ininterrotta. Poi nel pomeriggio la quota delle precipitazioni è gradatamente scesa interessando anche i centri dell’Alto Frignano: da Sestola a Pievepelago e Fiumalbo. Strade bianche in serata e obbligo di catene per il passo dell’Abetone.
Nella mattinata, intorno alle 11, erano già una ventina i centimetri di neve caduti sul Cimone. I primi centimetri si vedevano da quota 1.000 metri, con il centro abitato di Sestola che era stato almeno inizialmente risparmiato.Nel pomeriggio, un manto bianco di dieci centimetri ha invece iniziato a coprire anche la cittadina che fa da riferimento per il turismo invernale. E la coltre ha raggiunto i trenta centimetri sulle quote vicine ai 1.500 metri. Sugli impianti del Cimone è nevicato ininterrottamente da mattino a sera.
Risultato: mezzo metro di coltre bianca e fresca sulle piste che si somma a quella già esistente. Il livello delle piste del comprensorio del Cimone ora varia tra i settanta centimetri e il metro abbondante.
«Il maltempo non ha fermato la presenza degli sciatori in un periodo tradizionalmente favorevole alle settimane bianche - spiega Luigi Quattrinim, direttore del Consorzio - Tutti i collegamenti sono aperti e il fondo è ottimo. Questa precipitazione ci consentirà di guardare con fiducia anche alle prossime settimane».
Imbiancata anche la stazione della Piane di Mocogno con la strada che risale da Dogana agibiled ma solo con gomme termiche o catene.
Manto che lievita anche a Sant’Anna Pelago e sugli anelli di fondo di Piandelagotti-Frassinoro.
La circolazione è stata regolare per buona parte della giornata, ma con l’abbassarsi delle temperature e le precipitazioni che si sono trasformate in neve anche alle quote di Sestola e Fiumalbo, sono dovuti entrare in azione i mezzi spazzaneve e spargisale.
Forze dell’ordine che hanno controllato la viabilità nei punti critici della rete stradale ma nessun incidente di particolare rilievo, se non qualche ritardo nel trasporto pubblico nelle ore serali.
Per le prossime ore sono attese altre precipitazioni che potranno avere ancora carattere nevoso. La prefettura mette in guardia dal rischio slavine e, quindi, come sempre è in vigore il divieto di fuoripista in tutte le stazioni sciistiche.
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- Evaristo Sparvieri
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