SPILAMBERTO. Continua l’emergenza tempo pieno. Dopo l’allarme lanciato dal coordinamento dei presidenti di Circolo e di Istituto, che ha parlato della difficoltà di far fronte all’alta richiesta del servizio (a Spilamberto, il 73% delle famiglie), nella prima elementare della scuola Marconi un’intera classe (25 bambini su 76) inizierà il prossimo anno scolastico senza i pomeriggi.
A lamentare la situazione di disagio e il padre di una bambina, S. S., che chiede chiarimenti sui criteri con cui sono state realizzate le graduatorie (provvisorie) che hanno portato all’esclusione della figlia. Il genitore lamenta il fatto che, a parità di posizione in graduatoria, il reddito familiare ha una importanza maggiore rispetto alla presenza, in famiglia, di nonni. A replicare è il dirigente scolastico della Marconi, Carla Martinelli, che spiega come il taglio in organico di una maestra abbia portato all’esclusione del tempo pieno per una delle tre nuove prime classi. «Per via dei tagli, l’anno prossimo a Spilamberto sarà la prima volta che ai genitori non viene data la possibilità di scegliere - spiega la dirigente - Per l’anno scolatisco 2010/2011, abbiamo inoltrato al Provveditorato la richiesta di tre classi a tempo pieno, ma ce ne sono state concesse 2. Per questo abbiamo dovuto far ricorso ad una graduatoria, i cui criteri ricalcano qualli adottati dalle amministrazioni comunali per l’iscrizione ai nidi». Quanto alle modalità con cui viene stilata la graduatoria, la dirigente aggiunge che «è stata votata dal Consiglio d’Istituto, del quale fanno parte, oltre a docenti e personale Ata, anche diversi genitori». Per i bambini esclusi si profila una settimana scolastica di 27 ore, a fronte delle 40 ore settimanali del tempo pieno. - Evaristo Sparvieri
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