PAVULLO. «Io candidato unico del centrodestra? E’ sempre più probabile». A pochi mesi dalle comunali, fissate verosimilmente per il prossimo 27 marzo, Gian Paolo Cintori, esponente di punta della Lega Nord, rompe gli indugi sul toto candidati e svela le carte in tavole. Il tutto mentre è ormai ufficiale la ricandidatura da parte del centro sinistra dell’attuale sindaco uscente Romano Canovi e nello schieramento di minoranza è avvenuta una divisione tra i rappresentanti del Pdl e appunto del Carroccio. «Il Pdl non è ancora riuscito a trovare un nome che soddisfi le diverse correnti che lo percorrono - afferma Cintori - Ci siamo incontrati più volte: le probabilità che ci appoggino sono alte. In caso contrario correremo da soli».
Gian Paolo Cintori, come si è arrivati a questa scelta?
«Il progetto elezioni è partito da circa un anno. Con il Pdl siamo stati chiari sin da subito: quest’anno avremmo avuto un nostro candidato con una nostra lista. Il Pdl è libero di appoggiarci o meno. Ma non vedo perché non debbano farlo. Senza di noi, loro non possono vincere, però è vero anche il contrario».
Non teme il rischio che alla fine si corra separati?
«In altri paesi, come Sestola, Palagano e Montefiorino, noi abbiamo accettato di appoggiare il loro candidato. Anche a Sassuolo siamo stati con Caselli. E’ questione di mettere sul piatto della bilancia tutti gli elementi in campo. E’ tempo che la Lega presenti il conto. Se decideranno di fare una lista autonoma, vuol dire che ci alleeremo per un eventuale ballottaggio».
Contro?
«Non faccio i conti in casa di altri, ma direi che è chiaro: Romano Canovi».
Sembra un quadro già ben delineato.
«Domani, per la campagna elettorale, è previsto a Pavullo l’arrivo di Bossi e Tremonti. In primavera, forse, verrà a darci man forte Maroni. Io comunque sono già pronto. Ho stilato il programma e scelto 15 dei 16 nomi per la mia lista».
Il programma?
«I punti principali sono sicurezza, scuola, viabilità, turismo e verde pubblico».
Ovvero?
«Per le scuole, penso di invertire i criteri di valutazione per le graduatorie dei nidi, dando in questo modo maggiore possibilità di ingresso ai pavullesi, che ora sono penalizzati rispetto agli extracomunitari. Quanto alla sicurezza, qualcuno ha visto il vigile di quartiere di cui Canovi parlava nelle scorse elezioni? Altre priorità saranno il prolungamento della nuova Estense e la sistemazione della Campiano-Crocette. Bisognerà rilanciare la Proloco e assegnare fondi alle associazioni sportive su base meritocratica. Infine intendo riqualificare il vecchio parco Ducale e le aree giochi per bambini».
Ha detto di aver scelto quindici nomi. Il sedicesimo?
«E’ un posto lasciato libero per un eventuale cavallo di razza dell’ultimo minuto».
La Lega in Appennino è stata nell’occhio del ciclone per la questione tesseramenti. Ci saranno ripercussioni in vista delle elezioni?
«Nei giorni scorsi, il direttivo ha ribadito che bisognava sospendere coloro che hanno commesso irregolarità durante il tesseramento». - Evaristo Sparvieri

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