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sabato 20 novembre 2010

Così l'«Angela Serra» ha raccolto 12 milioni

 Dodici milioni di euro in contributi nel periodo tra il 1994 e il 2010. Di questi, 500mila ricevuti solo quest’anno, fino al 30 settembre. Sono alcuni numeri dell’associazione Angela Serra, con sede al Policlinico. Un “tesoretto” che il professor Federico potrebbe dirottare a Baggiovara, in caso di trasferimento. L’associazione, di cui Federico è presidente da 16 anni, è nata nel gennaio 1987, a pochi mesi dalla tragica scomparsa della dottoressa Angela Serra, morta a 29 anni per tumore, quando amici e colleghi decidono di onorare la sua memoria fondando un’associazione senza fini di lucro per offrire un contributo alla lotta contro i tumori. Da allora, l’associazione si è estesa in tutta Italia, con sedi nel Salento, a Salerno, a Catanzaro. A Modena, è stata promotrice della nascita e dello sviluppo del Centro oncologico, al cui interno, in collaborazione con l’associazione, ci sono 23 medici e biologi impegnati in attività assistenziale e di ricerca e 11 collaboratori che si occupano di psicologia, informatica, statistica, mansioni di segreteria organizzativa. In totale, sono 169 i soci attivi e 110 i volontari impegnati durante le iniziative e le manifestazioni per la raccolta fondi o impegnati al front office tra Modena a provincia. Con i fondi raccolti, nell’ambito di “Adotta un ricercatore”, vengono finanziate borse di studio per giovani ricercatori in tutto il mondo. Parte dei contributi sono indirizzati all’acquisto di attrezzature per la lotta al cancro. Convegni, meeting, pubblicazioni. Una collana, denominata “I Quaderni dell’albero”, con informazioni per i pazienti oncologici e i loro familiari. Tra le attività, la gestione del servizio di raccolta ed elaborazione dati del Registro tumori. La prossima iniziativa è “Pizzi e merletti”, raccolta fondi a Baggiovara, dal 22 al 25 novembre. (s.c.)

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