Cerca nel blog

sabato 13 novembre 2010

«Ecco la Bonissima» ma il sindaco Pighi non è lì a ritirarla

 Il dado è tratto. Ma non tutto è andato come previsto. La statuetta della Bonissima, consegnata al professor Massimo Federico per il suo impegno nella ricerca contro il cancro, è tornata ieri in piazza Grande: “La notte porta consiglio - ha esordito l’oncologo - Ho deciso che la statuetta non sarà restituita, ma lasciata ‘in custodia’, in modo che durante le operazioni di trasloco a Baggiovara non corra il rischio di rompersi”. Cambia la forma, ma non la sostanza: il professore ha ribadito la sua volontà di lasciare il Policlinico. Destinazione Baggiovara. A ricevere la statuetta, però, non il sindaco Pighi, impegnato in Prefettura, bensì una rappresentate dell’amministrazione. Federico si è presentato intorno alle 10.50, insieme ai membri del suo staff: “Chiedo ancora una volta aiuto alle istituzioni - spiega - Un aiuto che non ci è mai mancato”. Appresa la notizia, il sindaco ha accolto con simpatia il gesto di Federico, al quale è legato da un’amicizia trentennale: “Non so se interpretare la custodia come un pegno o come un tentativo di preservare la Bonissima da eventuali danni. E’ un atto dimostrativo che solleva un problema - commenta Pighi - Ci sarà massimo impegno nel valutare le sue necessità”. Quanto al trasferimento, e all’ipotesi di un nuovo centro oncologico a Baggiovara, Pighi afferma: “Un trasferimento non può essere eseguito su due piedi. La programmazione sanitaria è un po’ più complessa e ha un percorso che è costruito essenzialmente sulle esigenze sanitarie del territorio A decidere sarà la Conferenza sul Pal”. (e.s.)

Nessun commento:

Posta un commento