ZOCCA. «Mancano 10mila euro, ma contiamo di aprire la “mostra-museo” dedicata a Vasco Rossi entro febbraio. Giovedì incontreremo una ditta che contiamo possa diventare sponsor, coprendo in parte ciò che manca». Lo annuncia il sindaco. Il sindaco Carlo Leonelli è da tempo impegnato nella realizzazione di una mostra permanente intitolata a Vasco Rossi: uno spazio dedicato al celebre concittadino cantautore. Nelle intenzioni dell’amministrazione, la “mostra museo” - che verrà allestita in una sala comunale attrezzata - ospiterà alcuni reperti risalenti ai primissimi esordi del rocker di Zocca, la cui casa in paese è meta frequente di pellegrinaggi del “popolo del Blasco”.
«Al progetto stiamo lavorando da tempo - prosegue il sindaco Leonelli - ma non si sono ancora verificate le entrate necessarie per una copertura finanziaria». Per questo motivo, l’amministrazione è a caccia di sponsor: «La cifra sufficiente per partire è stata quasi raggiunta. In totale, sono necessari 22mila euro. Ogni anno bisognerà aggiungere qualcosa per mantenere l’allestimento e arricchirlo». Due le scadenze fondamentali, dopo le quali si potrà sapere qualcosa in più sulle risorse a disposizione delle casse comunali. La prima, giovedì prossimo, con un’azienda che a luglio si era offerta di far parte del progetto con una somma di 5 mila euro: «Con gli sponsor finora abbiamo raggiunto 12 mila euro. Giovedì arriverà la risposta di un’azienda interessata, che spero possa colmare del tutto o in parte il gap. Poi, verso metà novembre, ci sarà la verifica di bilancio, nella quale il Comune potrà prendere atto delle risorse disponibili». Nelle speranze del Comune c’è la fiducia che nel frattempo il nome di Vasco riesca ad attrarre altri finanziatori: «Non si possono dirottare spese di bilancio come quelle per la scuola e i servizi sociali - continua il sindaco - Ma se ci saranno risorse risparmiate potremo usarle per la mostra. Entro la fine dell’anno, conto di arrivare ad una decisione». Intanto il sindaco scandisce le prossime tappe organizzative: «A gennaio si potrebbe partire con l’allestimento e a febbraio con l’apertura al pubblico. I fans saranno i veri protagonisti. Anticipo solo che la mostra avrà una sezione innovativa e interattiva. Già dalle scritte e i messaggi che lasciano vicino la casa del loro idolo ci si rende conto del forte attaccamento». - Evaristo Sparvieri
«Al progetto stiamo lavorando da tempo - prosegue il sindaco Leonelli - ma non si sono ancora verificate le entrate necessarie per una copertura finanziaria». Per questo motivo, l’amministrazione è a caccia di sponsor: «La cifra sufficiente per partire è stata quasi raggiunta. In totale, sono necessari 22mila euro. Ogni anno bisognerà aggiungere qualcosa per mantenere l’allestimento e arricchirlo». Due le scadenze fondamentali, dopo le quali si potrà sapere qualcosa in più sulle risorse a disposizione delle casse comunali. La prima, giovedì prossimo, con un’azienda che a luglio si era offerta di far parte del progetto con una somma di 5 mila euro: «Con gli sponsor finora abbiamo raggiunto 12 mila euro. Giovedì arriverà la risposta di un’azienda interessata, che spero possa colmare del tutto o in parte il gap. Poi, verso metà novembre, ci sarà la verifica di bilancio, nella quale il Comune potrà prendere atto delle risorse disponibili». Nelle speranze del Comune c’è la fiducia che nel frattempo il nome di Vasco riesca ad attrarre altri finanziatori: «Non si possono dirottare spese di bilancio come quelle per la scuola e i servizi sociali - continua il sindaco - Ma se ci saranno risorse risparmiate potremo usarle per la mostra. Entro la fine dell’anno, conto di arrivare ad una decisione». Intanto il sindaco scandisce le prossime tappe organizzative: «A gennaio si potrebbe partire con l’allestimento e a febbraio con l’apertura al pubblico. I fans saranno i veri protagonisti. Anticipo solo che la mostra avrà una sezione innovativa e interattiva. Già dalle scritte e i messaggi che lasciano vicino la casa del loro idolo ci si rende conto del forte attaccamento». - Evaristo Sparvieri
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