Un’area verde di oltre 15mila metri quadrati, tra via Valle e via Remesina a Fossoli per una spesa complessiva che supera il milione di euro. Sono alcuni numeri del Parco eco-tecnologico per il recupero di materia dai rifiuti (Peter Mar) presentato ieri. Nell’ambito del progetto per il parco è stato presentato il piano relativo al Centro servizi, un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di un edificio rustico condotta all’insegna della bioedilizia. «L’obiettivo - spiega l’assessore all’ambiente Simone Tosi - è mettere in relazione gli impianti per il recupero dei rifiuti presenti nel territorio, che rappresentano per il nostro Comune un punto di eccellenza». Il progetto, promosso da Provincia, Comune, Unione Terre d’Argine e Aimag, beneficia di un finanziamento di 800.000 euro della Regione, al quale si aggiunge un contributo di 300.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Con i fondi stanziati, verranno coperti interamente i costi dell’opera, che comprendono l’acquisto del terreno di proprietà dell’Aimag, la progettazione, la costruzione, gli arredi e l’installazione di pannelli fotovoltaico. «Il prossimo stralcio del progetto servirà per creare collegamenti ciclopedonali con il centro servizi - continua Tosi - nel quale sarà possibile creare laboratori didattici, dove scuole e visitatori troveranno tutti i supporti tecnologici, gli spazi e le iniziative per scoprire i segreti di queste realtà, avvicinandosi alle moderne tecnologie per il recupero dei rifiuti, scoprendo come funzionano gli impianti per la produzione di energia pulita e partecipando ad attività formative». Il taglio del nastro è previsto tra giugno e settembre 2011. Il Parco sorgerà in un’area dove sono presenti una serie di impianti, come il Tred, il centro regionale per il recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici, l’impianto di compostaggio di Aimag e il depuratore. In futuro nella stessa area sorgerà il centro Ca.re, finalizzato al recupero di rifiuti urbani e speciali. «Il Parco sarà un fiore all’occhiello per l’amministrazione che già è ai primi posti in provincia per quantità di rifiuti riciclati e punta a potenziare ulteriormente la raccolta domiciliare su tutto il territorio - continua Tosi - Si tratta di risultati ottenuti anche grazie ai moderni impianti presenti». E proprio sul destino degli impianti di quest’area è intervenuto anche l’assessore provinciale all’ambiente Stefano Vaccari: «Quello presente a Fossoli è un centro importante per l’educazione alla sostenibilità - esordisce Vaccari - A gennaio ci sarà il Piano provinciale di gestione rifiuti. Non sono previste aperture di nuove discariche e lavoreremo per l’ampliamento di quelle già esistenti, tra le quali non è esclusa quella presente a Fossoli». - Evaristo Sparvieri
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