Con il calare vertiginoso delle temperature, continua l’allerta ghiaccio sulle strade dell’Appennino. Sono stati due gli incidenti - fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri - che alle prime ore dell’alba di ieri hanno interessato due autobus di pendolari, diretti a valle da Prignano e da Montefiorino. Tra le cause, il fondo stradale scivoloso e il poco sale sparso sull’asfalto. All’altezza di Pugnago , verso le 6.45, una corriera della linea Palagano-Sassuolo è uscita di carreggiata: i passeggeri erano per lo più studenti che si stavano recando alle scuole superiori di Sassuolo. L’autobus era arrivato nella curva che immette all’abitato di Pugnago, a bassa velocità. Precedentemente, fermo sulla strada, era stato incrociato un autotreno che trasportava materiale ceramico a Palagano e che non riusciva a procedere in salita. Dopo l’urto, constatata l’assenza di contusi, l’autista ha fatto scendere i ragazzi, che hanno contattato i genitori, rassicurandoli e organizzandosi per raggiungere le scuole. Una volta rimesso in carreggiata, e dopo che i mezzi della Provincia hanno provveduto a spargere il sale sulla strada, l’autobus ha ripreso la corsa con un paio di ore di ritardo. Dalla Provincia fanno sapere che la notte precedente, date le temperature fino a 4 gradi sopra lo zero, non si era ritenuto elevato il pericolo di ghiaccio, che ha interessato solo quel tratto di provinciale 24, a causa di una corrente di aria fredda. Un’altra uscita di strada si è verificata nella località Costagallo. Anche in questo caso si è trattato di un autobus, di proprietà della Gam, ditta di trasporti collegata all’Atcm. Il mezzo era partito intorno alle 6 da Montefiorino e, nei pressi di Rubbiano, è finito fuori strada per evitare un camion che a sua volta aveva perso il controllo, fermandosi di traverso in mezzo alla carreggiata. «Non c’era sale sulla strada - racconta l’autista Graziella Berretti - Mentre percorrevo una curva, ho visto un camion di traverso che mi lampeggiava. Andavo piano e ho provato a rallentare, ma la strada era una lastra di ghiaccio e il mezzo in discesa acquistava velocità. Anche se ho ripreso i controllo dell’autobus, ho dovuto scegliere se andare contro il camion o fare qualche altra manovra. Ho preferito virare, fortunatamente senza conseguenze per i pochi passeggeri». Tanta paura e danni da quantificare: «Ho sentito un forte rumore - aggiunge - Era la neve ghiacciata vicino alla cunetta nella quale siamo andati a finire». Per il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini, è escluso che il camion spargisale del Comune non sia passato: «Il ghiaccio è una conseguenza delle temperature - afferma - lo stesso ragazzo che conduce il camion spargisale ha avuto difficoltà perchè il mezzo gli scivolava sull’asfalto». - Evaristo Sparvieri
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