«Il viaggio non termina qui. Fino ad aprile ci saranno nelle scuole altri cinque incontri con esperti per riflettere ancora sulla Shoah».
Marzia Luppi, professoressa al Meucci e direttrice della Fondazione ex Campo di Fossoli, trae un bilancio della 7ª edizione di “Un treno per Auschwitz”, iniziativa che negli anni ha portato oltre 4mila studenti in visita nei luoghi simbolo dell’Olocausto.
«L’anno prossimo? Dipenderà dai finanziamenti, ma c’è molta fiducia che “Un treno per Auschwitz” trovi ancora le sensibilità giuste per ripetere in maniera nuova questo viaggio di condivisione. Quest’anno ho accompagnato la mia classe: un valore aggiunto per un’esperienza ogni volta intensa».
(e.spa.)
Marzia Luppi, professoressa al Meucci e direttrice della Fondazione ex Campo di Fossoli, trae un bilancio della 7ª edizione di “Un treno per Auschwitz”, iniziativa che negli anni ha portato oltre 4mila studenti in visita nei luoghi simbolo dell’Olocausto.
«L’anno prossimo? Dipenderà dai finanziamenti, ma c’è molta fiducia che “Un treno per Auschwitz” trovi ancora le sensibilità giuste per ripetere in maniera nuova questo viaggio di condivisione. Quest’anno ho accompagnato la mia classe: un valore aggiunto per un’esperienza ogni volta intensa».
(e.spa.)
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