Cinquantadue posti letto per un’area di 2.010 mq. Un investimento di 3 milioni di euro, finanziato per più del 50% dalla Regione. Sono i numeri della nuova degenza del Dipartimento ad attività integrata di chirurgie specialistiche Testa-Collo, in funzione da domani. Inaugurata ieri la parte più cospicua del reparto: 40 posti su 1.600 mq. Per i restanti posti, i lavori iniziano a settembre.
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mercoledì 21 luglio 2010
Decolla al Policlinico un nuovo reparto per curare testa e collo
la Gazzetta di Modena — 20 luglio 2010 pagina 11 sezione: CRONACA
Lusenti: «Tagli, saremo costretti a delle rinunce».
la Gazzetta di Modena — 20 luglio 2010 pagina 11 sezione: CRONACA
«I bilanci dell’Ausl di Modena sono coerenti con gli obiettivi regionali». Nega qualunque “buco” nella sanità modenese l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Carlo Lusenti, mentre visita le stanze della nuova degenza del Dipartimento ad attività integrata testa-collo, finanziato per oltre il 50% con fondi regionali. Sull’aggiustamento di circa 37 milioni di euro garantito a Modena, sul quale nei mesi scorsi si erano concetrate le critiche dell’opposizione, l’assessore garantisce che «i conti di Modena sono in linea con i bilanci di previsione della Regione».
Rami d'azienda in affitto per Aiazzone
la Gazzetta di Modena — 20 luglio 2010 pagina 09 sezione: ECONOMIA
MODENA. B&S spa, Holding dell’Arredamento spa, Emmedue srl e Emmecinque srl, società proprietarie dei marchi Aiazzone e Emmelunga, hanno annunciato un accordo con l’azienda torinese Panmedia spa, che opera nel settore della comunicazione, per l’affitto dei rami d’azienda delle 4 società. L’accordo prevede a Panmedia anche il passaggio delle attività gestionali.
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Un primato amaro nella top ten sulla cedolare per gli affitti
la Gazzetta di Modena — 20 luglio 2010 pagina 11 sezione: CRONACA
Prima fra le città emiliano-romagnole e quinta a livello nazionale. Ma il primato è amaro. A Modena la cedolare secca del 23% sui redditi da affitti, soluzione a cui il governo sta pensando per sostituire il prelievo basato sul reddito del proprietario immobiliare, rischia di privare le casse del Comune di parecchie entrate, difficilmente recuperabili con i maggiori poteri di controllo antievasione conferiti ai municipi. E stanare evasori potrebbe non bastare per colmare un gap aperto dalla nuova aliquota affitti.
domenica 18 luglio 2010
«Stati generali, c'entra Napoleone?»
la Gazzetta di Modena — 17 luglio 2010 pagina 15 sezione: CRONACA
«“Effetto Modena”: effetto che?». Mentre politici, enti e associazioni battibeccano su partecipazioni non arrivate e inviti mancati, tra i cittadini il progetto degli “Stati Generali” non sembra avere grande risonanza. Un giro in piazza Grande, qualche domanda qua e là, e ci si accorge che i modenesi che conoscono l’iniziativa si contano sulla punta delle dita. Il rischio è che “Effetto Modena” sia un’occasione persa. La sensazione, tuttavia, è che, messi al corrente, i modenesi apprezzino la ventata d’aria nuova che può comportare per il futuro della città.
E da ottanta associazioni sono arrivate molte perplessità
la Gazzetta di Modena — 17 luglio 2010 pagina 15 sezione: CRONACA
Cultura, ambiente e partecipazione i temi dell’incontro di mercoledì. Quasi 80 le associazioni rappresentate. Tra i presenti, Laura Piretti (Udi) ha espresso «perplessità» sulle modalità di convocazione. Maurizio Diavolio (Auser) ha chiesto confronto con i cittadini. Per Massimo Bergonzini (Forum terzo settore) «è necessario riformare l’approccio nei servizi sociali». Antonio Mazzarella (Anmic) ha ricordato la presenza di barriere architettoniche e le difficoltà di lavoro dei disabili, lamentando «la mancanza di un sistema di traduzione sordomuti». Mauro Bompani (Amici della musica) e Greta Barbolini (Arci) hanno richiamato l’importanza della cultura, chiedendo chiarimenti sulla seconda fase del progetto, mentre Francesca Pellegrini (Centro attività psicosomatiche) ha riferito su cittadini e istituzioni. Per Paola Aime (Associazione Parkinson) «spesso manca collaborazione». Emilio Salemme (Consulta ambiente) ha chiesto di inserire il dibattito nel Ptr. Per Giovanni Losavio (Italia Nostra), sarebbe importante discutere le decisioni prese senza cittadini.
sabato 17 luglio 2010
La rabbia dei pendolari: i treni rincarano ancora e viaggiare è un supplizio
la Gazzetta di Modena — 16 luglio 2010 pagina 18 sezione: AGENDA E LETTERE
E’ bagarre sull’aumento delle tariffe del trasporto ferroviario regionale, annunciato lo scorso 13 luglio dall’assessore alla mobilità e trasporti, Alfredo Peri. Il Crufer, Comitato regionale degli utenti ferroviari dell’Emilia-Romagna, accusa viale Aldo Moro di non aver svolto le necessarie consultazioni, lamentando il fatto che all’aumento dei prezzi non corrisponde un miglioramento del servizio. L’opposizione intanto attacca, annunciando un’interrogazione in giunta.
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